/ PROGETTI
DIETRO LE QUINTE
Per noi la filosofia è una necessità, non un esercizio di stile: passiamo le giornate in cantiere, ma il nostro lavoro è pensare.
La nostra categoria prevede dei principi etici chiari, ma con l'esperienza abbiamo notato essere limitati nel descrivere l'esperienza che uno studio ambizioso dovrebbe offrire ai propri clienti.
Abbiamo preso quindi in prestito tre principi dal pensiero giapponese verso i quali abbiamo scelto di orientare il nostro impegno quotidiano, con la serenità di chi cerca sempre di migliorarsi.
Se avrai il piacere di leggerli ti aiuterà a conoscerci meglio.
01 Miglioramento continuo
Applichiamo la filosofia giapponese Kaizen alla gestione dei nostri progetti allo scopo di garantire un servizio in linea con le possibilità tecnologiche.
Questo prevede di lavorare allo scopo di facilitare i processi comunicativi tra architetti, artigiani e committenti, garantendo un'esperienza il più possibile piacevole e rilassata.
02 Accoglienza e cura
Molti ristoranti in Giappone espongono nelle vetrine le cosiddette Sampuru: fedeli riproduzioni in cera o plastica dei piatti presenti in menù. Non si tratta solo di marketing: serve per comunicare in anticipo l'offerta che un locale può proporti e a fissare degli standard qualitativi, secondo la filosofia giapponese dell'ospitalità: l'omotenashi.
Per noi tutto questo rappresenta un valore fondamentale, che cerchiamo di rispettare in ogni fase di un progetto.
Ecco alcuni problemi comuni per cui pensiamo di aver trovato una valida soluzione in questa direzione:
03 Concretezza
Il Genchi Genbutsu è un pilastro della filosofia Lean che significa letteralmente "andare sul posto e vedere di persona".
Per noi questo si traduce nel rifiuto di restare dietro uno schermo, privilegiando la presenza in cantiere e sul territorio per comprendere le dinamiche reali e risolverne le criticità attraverso l'osservazione diretta.
In quest'ottica lo studio ha recentemente lavorato su: